Inserisci parola chiave:                      Ricerca Avanzata

  • Home > Ipotesi CCNL personale dirigente dell'Area Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024 - Parere favorevole Governo

Ipotesi CCNL personale dirigente dell'Area Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024 - Parere favorevole Governo

Aspetti economici e normativi dell'ipotesi di CCNL

Il Consiglio dei Ministri n.182, del 23 luglio u.s., ha deliberato di autorizzare il Ministro per la P.A., Paolo Zangrillo, “a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione all’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente dell’Area Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024, sottoscritta l’11 maggio 2026 dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria”.

Di seguito la sintesi degli aspetti economici e normativi della suddetta ipotesi, già pubblicati a maggio scorso:

 

Profilo economico

  • Stipendio tabellare: incremento annuo lordo di 2.990 € (da 47.015,73 € a 50.005,73 €).
  • Incrementi mensili:
  • conferma delle anticipazioni 2022‑2023;
  • dal 1° gennaio 2024 aumento di 230 €, comprensivi delle anticipazioni già erogate.
  • Posizione parte fissa: +1.170 € annui dal 2024 (da 13.345,11 € a 14.515,11 €).
  • FUN:
  • +11 milioni € dal 1° gennaio 2024;
  • +1.280.000 € dal 1° gennaio 2025 (0,22% monte salari 2021).

In sostanza circa 300 euro lordi mensili dal 2024.

Le risorse derivano anche da interventi legislativi destinati all’armonizzazione delle componenti retributive.

 

Aspetti normativi

  • Periodo di prova: proroga di un anno se non si raggiungono 6 mesi di servizio effettivo; validi anche i periodi dell’anno precedente.
  • Ferie: fruibili entro la fine dell’anno scolastico successivo.
  • Permessi per lutto: fruizione entro 15 giorni dall’evento.
  • Disciplina: soglia per il passaggio alla sanzione superiore elevata da 20 a 30 giorni di sospensione.
  • Incarichi PNRR: confermata la ripartizione 80% al dirigente – 20% al fondo risultato.
  • Mobilità interregionale: non previsto l’ampliamento al 100% dei posti vacanti.

 

Scadenze di: agosto 2026