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1 Maggio, Serafini (Snals): Basta precarietà, la scuola è il pilastro del Paese

Il Segretario Generale SNALS Confsal alla IX Giornata del Lavoro Confsal: serve un piano straordinario di stabilizzazione per dare dignità a 200mila lavoratori

Il Segretario Generale SNALS-Confsal, Elvira Serafini è intervenuta, il 1° maggio,  alla IX Giornata del Lavoro Confsal “FUTURO e LAVORO" (link dell’evento 1° maggio Confsal https://www.youtube.com/live/pAVThHZitI8).

È possibile vedere uno stralcio dell’intervento del Segretario Generale al link  https://www.youtube.com/shorts/7-V_w0zo5s0

 

Di seguito le dichiarazioni del Segretario Serafini riprese dalla stampa.

 

  • 1 MAGGIO, SERAFINI (SNALS): “BASTA PRECARIETÀ, LA SCUOLA È IL PILASTRO DEL PAESE”  (ADNKRONOS)

 

Serve un piano di stabilizzazione e un rinnovo contrattuale anche normativo”.

Dal 1° Maggio di Napoli organizzato dalla Confsal, la segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, richiama il ruolo centrale della scuola e chiede interventi urgenti per garantire continuità didattica e dignità al personale.

L’intervista di ADNKRONOS al link https://www.youtube.com/watch?v=8J-0n1PChVk

 

1 maggio, Serafini (Snals): "Scuola pilastro del Paese, basta precarietà strutturale"

Le parole della segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori

"La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese, perché forma i professionisti di oggi e quelli di domani. Il nostro comparto è complesso e articolato: comprende istruzione, università, ricerca e alta formazione artistica e musicale, accompagnando i giovani lungo tutto il percorso che va dalla scuola al mondo del lavoro. Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità e prospettive a chi lavora nel sistema educativo". Lo afferma la segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori.

Serafini richiama quindi l’attenzione sulle principali criticità del settore, a partire dall’elevato numero di docenti e personale Ata precari. “Non è più rinviabile – sottolinea – un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”.

La leader dello Snals pone inoltre l’accento sul rinnovo contrattuale ormai imminente. “Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa. È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro”. Come Snals, conclude, "riteniamo sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto".

Da Redazione Adnkronos - 01 maggio 2026 h. 11.53, https://www.adnkronos.com/economia/1-maggio-serafini-snals-scuola-pilastro-del-paese-basta-precarieta-strutturale_68ilok8LFiVsvX6dNBVzAM?refresh_ce

 

 

  • 1° MAGGIO, SERAFINI (SNALS): “LA SCUOLA È PILASTRO DEL PAESE, BASTA PRECARIETÀ STRUTTURALE”   (ORIZZONTE SCUOLA)

 

1° Maggio, Serafini (Snals): “La scuola è pilastro del Paese, basta precarietà strutturale”

In una Piazza del Plebiscito gremita per la Festa dei Lavoratori, la voce della scuola si è levata alta e chiara.

A pronunciarla è stata Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals – Sindacato Nazionale Autonomo dei Lavoratori della Scuola – intervenuta all’evento “Lavoro è futuro”, organizzato dalla Confsal.

La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese», ha esordito Serafini, «perché forma i professionisti di oggi e quelli di domani”. Un sistema complesso, ha ricordato, che abbraccia istruzione, università, ricerca e Afam, accompagnando i giovani lungo l’intero percorso fino al mondo del lavoro. «Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità e prospettive a chi lavora nel sistema educativo».

“Precarietà strutturale non è la normalità”

Serafini ha poi messo il dito sulla piaga storica della scuola italiana: il precariato. “Non è più rinviabile – ha sottolineato –un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”.

Un richiamo diretto al governo e al Ministero dell’Istruzione e del Merito, affinché si passi dalle parole ai fatti, riducendo il numero di docenti e personale Ata con contratti a tempo determinato che ogni anno si rinnovano nell’incertezza.

Rinnovo contrattuale: non solo soldi, servono regole moderne

Il secondo tema caldo affrontato dalla sindacalista è quello del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, ormai alle porte. ”Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa”.

Secondo Serafini, infatti, le risorse economiche sono necessarie ma non sufficienti: “È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro. Come Snals, riteniamo sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto”.

Redazione POLITICA SCOLASTICA Orizzonte Scuola - 1 MAG 2026, https://www.orizzontescuola.it/1-maggio-serafini-snals-la-scuola-e-pilastro-del-paese-basta-precarieta-strutturale/

 

 

  • 1° MAGGIO, NELLA SCUOLA PRECARIO 1 DOCENTE SU 4: PER SERAFINI (SNALS) SERVE UN PIANO STRAORDINARIO DI STABILIZZAZIONE PER DARE DIGNITÀ A 200MILA LAVORATORI   (LA TECNICA DELLA SCUOLA)

 

1° maggio, nella scuola precario 1 docente su 4: per Serafini (Snals) serve un piano straordinario di stabilizzazione per dare dignità a 200mila lavoratori

“Non è più rinviabile un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”.

L’ha detto Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals-Confsal, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori. Secondo la sindacalista, non è possibile ripartire ogni anno con un numero di docenti e personale Ata precari pari ad un quarto della totalità dei dipendenti della scuola.

Serafini, scrive l’Adnkronos, ha richiamato l’attenzione sulle principali criticità della scuola italiana: “La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese, perché – ha sottolineato la sindacalista – forma i professionisti di oggi e quelli di domani. Il nostro comparto è complesso e articolato: comprende Istruzione, Università, Ricerca e Alta formazione artistica e musicale”, che comprendo oltre 1,3 milioni di lavoratori, “accompagnando i giovani lungo tutto il percorso che va dalla scuola al mondo del lavoro. Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità”, quindi immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili, “e prospettive a chi lavora nel sistema educativo”.

Serafini ha quindi posto l’accento sul rinnovo del contratto collettivo nazionale 2025/27, il cui confronto sulla parte normativa – dopo il via libera di inizio aprile su quella economica – partirà il prossimo 12 maggio.

“Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica – ha ricordato la leader dello Snals-Confsal – è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa. È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro”.

Il nostro sindacato, ha concluso, crede che “sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto”.

Alcuni giorni fa, intervistata dalla ‘Tecnica della Scuola’, Elvira Serafini si è soffermata sui temi su cui si concentrerà il confronto all’Aran da metà mese e ai quali il sindacato autonomo tiene particolarmente. L’obiettivo comune è chiudere il confronto entro la fine del 2026: “però ci devono essere degli ottimi risultati, altrimenti non si chiude”, ha sottolineato la sindacalista autonoma.

Di Alessandro Giuliani La Tecnica della Scuola - Personale della scuola -  01-02.05.2026 h. 16:42, https://www.tecnicadellascuola.it/1-maggio-nella-scuola-precario-1-docente-su-4-per-serafini-snals-serve-un-piano-straordinario-di-stabilizzazione-per-dare-dignita-a-200mila-lavoratori

 

 

  • IX GIORNATA DEL LAVORO. SERAFINI: “METTERE AL CENTRO IL PERSONALE SCOLASTICO PER FAR RIPARTIRE IL PAESE”   (VIVICENTRO.IT)

 

IX Giornata del Lavoro. Serafini: “Mettere al centro il personale scolastico per far ripartire il Paese”

Napoli, 1° maggio– In occasione della IX edizione della Giornata del Lavoro, organizzata dalla Confsal nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli, lo Snals (Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola) ha ribadito con forza la propria identità e le proprie battaglie storiche.

Elvira Serafini, Segretario Generale dello Snals-Confsal, durante la Festa dei Lavoratori ha rilanciato la sfida del sindacato: investire su docenti e ATA come condizione necessaria per il progresso economico e sociale dell’Italia e per il futuro del comparto.

Dal palco della manifestazione, il Segretario Generale Snals ha tracciato la rotta del sindacato per i prossimi mesi, mettendo al centro la dignità dei lavoratori della scuola e riaffermando con forza il ruolo centrale dello Snals nel panorama sindacale.

Lo Snals è un sindacato autonomo e questo è il nostro baluardo“, ha esordito la Serafini, rivendicando la libertà d’azione che da sempre contraddistingue la sigla. Un’indipendenza dalla politica che si trasforma in incisività grazie alla casa comune della Confederazione:

Pur essendo un sindacato autonomo, riusciamo ad essere apprezzati e ascoltati proprio grazie alla Confsal. È grazie a questa sinergia che siamo rappresentativi a tutti i tavoli negoziali.”, ha affermato.

Uno dei punti cardine dell’intervento ha riguardato la piaga del precariato, che continua ad affliggere il sistema scolastico italiano.

La Serafini ha definito la precarietà strutturale un’anomalia inaccettabile, chiedendo un piano di assunzioni che garantisca continuità didattica. Lo Snals ha rilanciato con decisione la propria proposta del “Doppio Canale” di reclutamento.

L’obiettivo è chiaro: stabilizzare il personale sfruttando parallelamente i concorsi ordinari e le graduatorie per titoli e servizio. “È l’unico modo per dare risposte concrete a chi da anni manda avanti le nostre scuole senza certezze”, ha affermato il Segretario Generale.

L’attenzione dello Snals non si limita a una sola categoria, ma abbraccia l’intero “ecosistema” scuola.

Il Segretario Generale Snalsha rivolto un messaggio di vicinanza e impegno a tutto il personale della Scuola: ai Docenti, per il riconoscimento del valore sociale ed economico della professione; al Personale ATA, spesso dimenticato, ma pilastro indispensabile per il funzionamento degli istituti; ai Dirigenti Scolastici, chiamati a responsabilità sempre maggiori in contesti complessi.

In una intervista a margine dell’evento, Elvira Serafini ha parlato delle sfide immediate che il sindacato Snals deve affrontare:

Le sfide sono tante. Abbiamo l’interesse immediato di incominciare le trattative all’Aran per il contratto. Un contratto che abbiamo già sottoscritto dal punto di vista economico, ma che ci teniamo a lavorare dal punto di vista normativo.”, ha annunciato il Segretario Generale.

Se sul fronte economico sono stati fatti passi avanti, la vera battaglia si sposta ora sulla struttura del rapporto di lavoro e sull’organizzazione scolastica:

Dobbiamo adeguare le norme ai tempi che stiamo attraversando. – ha continuato –È proprio il personale che ce lo chiede e noi dobbiamo dare una risposta. Una risposta certa va data anche al precariato, che da anni aspetta un contratto a tempo indeterminato. Ci sono stati i concorsi del Pnrr, ma tanta gente aspetta ancora una sistemazione. E il sindacato guarda a 360° al personale docente con le sue problematiche.”

“Un’attenzione particolare anche al personale Ata, a quelle che sono le problematiche di lavoro che incontra nelle istituzioni scolastiche e non possiamo trascurare neanche i dirigenti Scolastici che sono una parte importante per l’andamento della vita quotidiana delle istituzioni scolastiche.”

I problemi sono tanti – ha affermato il Segretario Generale dello Snals – il problema degli organici, della denatalità degli alunni e la riduzione delle scuole.

Elvira Serafiniin più occasioni si è schierata contro i tagli e il dimensionamento, ha criticato il taglio delle classi e la chiusura di scuole nei piccoli centri, definendo queste scelte miopi e dannose per il tessuto sociale del Paese.

Noi come sindacato Snals diciamo: è vero che c’è la denatalità, però lasciamo il numero degli alunni così com’è, col corpo docente presente con delle classi un numero di alunni non elevato che può essere ben seguito e con interventi personalizzati. Questo è il lato positivo della denatalità: conserviamo gli organici, non tagliamo il numero delle classi.”

Secondo Elvira Serafini, la conservazione del numero delle classi è fondamentale per garantire la sicurezza, l’inclusione e una reale qualità dell’insegnamento.

Nella IX Giornata del Lavoro a Piazza del Plebiscito a Napoli per i lavoratori della Scuola un messaggio di impegno e solidarietà da parte dello Snals che, forte della sua autonomia e della sinergia con la Confsal, è pronto a difendere i diritti di chi lavora nella scuola, portando avanti proposte pragmatiche per un sistema d’istruzione più giusto e stabile.

Di Adelaide Cesarano VIVICENTRO.it - 2 Maggio 2026 - 11:23, https://vivicentro.it/cronaca-napoli/ix-giornata-del-lavoro-serafini-mettere-al-centro-il-personale-scolastico-per-far-ripartire-il-paese/

 

 

Scadenze di: giugno 2026