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Insegnanti di sostegno, Snals: servono interventi immediati. Serafini: il Parlamento intervenga, il tema non è rinviabile

Il Parlamento deve assumersi la responsabilità di trasformare i posti in deroga in organico stabile e avviare un piano straordinario di assunzioni e di formazione specialistica - dichiara all'ANSA la segretaria generale Snals-Confsal, Elvira Serafini

Insegnanti di sostegno, Snals 'servono interventi immediati'

Serafini 'il Parlamento intervenga, il tema non è rinviabile'

 (ANSA) - ROMA, 22 DIC - "Il Comitato europeo dei diritti sociali ha accertato che l'Italia viola alcuni articoli della Carta sociale europea a causa dell'eccessivo ricorso al precariato nel sostegno e dell'elevata percentuale di docenti non specializzati, condizioni che compromettono il diritto degli alunni con disabilità a un'istruzione realmente inclusiva. La decisione evidenzia come oltre 100.000 posti di sostegno continuino a essere coperti annualmente con contratti a termine su posti in deroga, mentre due docenti su tre non dispongono della necessaria specializzazione. Una situazione che ostacola la continuità didattica e mina la qualità del servizio educativo. Il Parlamento deve assumersi la responsabilità di trasformare i posti in deroga in organico stabile e avviare un piano straordinario di assunzioni e di formazione specialistica", dichiara all'ANSA la segretaria generale Snals-Confsal, Elvira Serafini.

"Non è più accettabile - aggiunge - che il diritto allo studio degli alunni con disabilità sia subordinato a un sistema fondato sulla precarietà strutturale. Servono interventi immediati e non più rinviabili".

Lo Snals-Confsal ribadisce la necessità di garantire stabilità, continuità e qualità nel sostegno, in coerenza con gli standard europei e con i principi costituzionali di tutela degli studenti più fragili. (ANSA).

Scadenze di: gennaio 2026