Si è svolto, nella mattinata del 19 novembre, al MIM, presso la DGOSV, il previsto incontro con le organizzazioni sindacali per l’informazione sindacale sulla nota relativa al periodo di formazione e prova dei dirigenti scolastici neoassunti. Per l’Amministrazione era presente il Direttore della DGOSV Antonella Tozza.
In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato i contenuti essenziali della nota.
Il periodo di formazione e prova ha una durata pari all’anno scolastico, nel corso del quale dovrà essere prestato un servizio effettivo di almeno sei mesi. È possibile sospendere il suddetto periodo in caso di malattia e negli altri casi espressamente previsti dalle leggi o dagli accordi collettivi. Fatte salve queste eventualità, il periodo di formazione e di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.
Gli U.S.R. supporteranno i neo DS con attività di accompagnamento e attività di formazione.
Le prime avranno una durata di 25 ore, le seconde di 50.
In linea con quanto già previsto negli anni precedenti, ad ogni dirigente scolastico neoassunto verrà affiancato un dirigente scolastico con funzioni di tutor.
La figura del tutor è individuata dal Direttore Generale o dal Dirigente titolare dell’U.S.R. tra i dirigenti scolastici in servizio. Nell’individuazione dei tutor sarà data preferenza a dirigenti scolastici con una particolare professionalità e comprovate capacità. Ai tutor verrà corrisposta, per l’impegno svolto, una quota forfettaria di euro 350,00 per ciascun dirigente scolastico neoassunto a lui assegnato.
La valutazione del periodo di formazione e prova è finalizzata a verificare la padronanza delle competenze professionali previste per i dirigenti scolastici.
Il processo valutativo prevede lo svolgimento delle seguenti fasi:
1. il dirigente scolastico neoassunto, a seguito dell’azione di tutoraggio, delle attività formative svolte, delle concrete dinamiche del proprio contesto di lavoro, produce una sintetica documentazione delle azioni più significative intraprese;
2. il tutor del dirigente neoassunto documenta le attività di accompagnamento svolte e rilascia, al termine della azione di tutoraggio, una relazione dettagliata comprensiva del parere istruttorio (favorevole/non favorevole) circa il superamento del periodo di prova;
3. il Direttore Regionale/Dirigente titolare dell’U.S.R. esprime un giudizio finale (favorevole/non favorevole) sul superamento del periodo di formazione e prova.
La documentazione relativa all’anno di formazione e prova dei dirigenti scolastici neoassunti avviene attraverso l’apposito servizio denominato “Cartella Ds in anno di formazione e prova”, all’interno dell’area riservata del Ministero, per consentire, con modalità comuni su tutto il territorio nazionale, al dirigente neoassunto di documentare le attività svolte, al tutor di redigere una relazione comprensiva del proprio parere circa il superamento del periodo di formazione e prova (in cui attestare l’assolvimento degli impegni di tutoring e di accompagnamento previsti dall’art. 4 del D.M. 956/2019), e al Direttore Generale dell’U.S.R. di esprimere il giudizio finale ai fini della conferma in ruolo.
Questa la tempistica, proposta dall’Amministrazione, relativa alle attività che devono svolgere gli attori del procedimento di valutazione:
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ATTIVITÀ
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SOGGETTI INTERESSATI
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DATA DI CONCLUSIONE ATTIVITÀ
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Nomina e formazione tutor
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U.S.R.
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Entro Novembre 2025
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Attività di Formazione D.S.
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U.S.R.
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Da Dicembre 2024 a Maggio 2025
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Documentazione delle attività svolte all’interno del servizio “Cartella DS in anno di formazione e prova”
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Dirigenti Scolastici neoassunti
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Da Dicembre 2025 al 31 Maggio 2026
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Redazione relazione all’interno del servizio “Cartella DS in anno di formazione e prova”
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Dirigenti Scolastici con funzioni di tutor
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Entro Giugno 2026
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Espressione del giudizio finale all’interno del servizio “Cartella DS in anno di formazione e prova”
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Direttori Generali / Dirigenti titolari U.S.R.
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Entro fine Agosto 2026
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Lo SNALS-Confsal ha rilevato innanzitutto che le risorse finanziarie messe a disposizione non sono aumentate rispetto allo scorso anno e tale condizione influenzerà sicuramente la qualità ed efficacia delle attività di formazione, per le quali abbiamo chiesto un adeguamento delle risorse, anche per una migliore remunerazione dei tutor, ed un’attenzione particolare alle procedure di gestione del PNRR.
Abbiamo anche apprezzato l’intenzione del Ministero ad attivare le ulteriori attività di affiancamento previste dall’art 16 del CCNL 19-21 dell’Area Istruzione e Ricerca, con l’individuazione di mentor esperti che possano supportare ed orientare i dirigenti neoassunti.
Il sistema di valutazione del periodo di prova richiede inoltre l’attivazione di verifiche intermedie della valutazione, in modo da evitare irrimediabili casi di mancato superamento del periodo di prova.
Abbiamo infine segnalato che alcuni direttori regionali avrebbero l’intenzione di obbligare i dirigenti scolastici che hanno già superato l’anno di prova a ripetere l’anno di prova in caso di nuova assunzione da concorso ordinario. Abbiamo sollecitato l’Amministrazione a intervenire raccomandando agli USR il rispetto della norma ed in particolare dell’art 2 comma 4 del DM 956/2019 che vieta la ripetizione dell’anno di prova.