Nella giornata odierna, SNALS-CONFSAL ha sottoscritto, unitamente alle altre organizzazioni sindacali rappresentative, il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo relativo all’impiego della risorsa integrativa del Fondo Unico Nazionale (FUN) destinata alla retribuzione di risultato per l’anno scolastico 2023/2024, come previsto dal D.D.G. n. 659 dell’8 maggio 2025.
La firma definitiva dell’accordo, avvenuta in sede di contrattazione nazionale, recepisce le modifiche richieste dagli organi di controllo e consente l’erogazione delle risorse residue, pari a € 3.874.146,77 lordo dipendente, a beneficio dei dirigenti scolastici in servizio nell’a.s. 2023/2024. Con l’accordo vengono anche determinati i compensi per le reggenze.
La retribuzione di risultato, ancora legata alle fasce per l’a.s. 2023/24, è stata così determinata nella misura lordo dipendente:
Fascia A: € 7.245,00
Fascia B: € 5.903,00
Fascia C: € 4.562,00
Per gli incarichi di reggenza sono stati previsti i seguenti importi annui lordo dipendente:
fascia A: € 17.280,00
fascia B: € 14.080,00
fascia C: € 10.880,00
Gli arretrati verranno corrisposti in tempi brevi in ragione della modalità massiva della loro liquidazione.
Contestualmente, nel corso della riunione odierna, sono proseguite le trattative per il rinnovo del CCNI 2024/2025 relativo alla ripartizione del fondo per la retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato. Tuttavia, non si è giunti ad un accordo, a causa del permanere di divergenze su:
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l’indice di divaricazione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche;
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i criteri di attribuzione preferenziale, con particolare riferimento alla proposta di legare la maggiorazione della retribuzione di risultato alla percentuale di impegno delle risorse PNRR, per i dirigenti che conseguono valutazioni più elevate.
Lo SNALS-CONFSAL ribadisce la necessità di garantire criteri equi, trasparenti e rispettosi della pluralità dei contesti scolastici.
Il confronto proseguirà giovedì 11 settembre, con l’obiettivo di giungere ad una definizione condivisa che valorizzi il merito, tuteli la funzione dirigenziale e riconosca l’impegno quotidiano dei dirigenti scolastici nella gestione delle istituzioni educative.