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Confronto al MI su OM Aggiornamento biennale GPS e conferimento relative supplenze: non accettate la maggior parte delle richieste di modifica

Argomenti trattati: GPS, supplenze, incontro MI,
La nuova bozza ricalca sostanzialmente l'OM del 2020. Rafforzamento delle sanzioni in caso di rinuncia, mancata assunzione e abbandono del posto: l'Amministrazione non intende modificare, neanche per chi rinuncia alla nomina per giustificato motivo

Si è avuto il confronto richiesto dallo Snals-Confsal e dalle altre OO.SS. al termine dell’informativa del MI del 5 aprile sull’aggiornamento biennale delle GPS, previsto dal D.L. 4/2022 come convertito con modificazioni dalla L. 25/2022.

La bozza della OM proposta dall'Amministrazione ripete a grandi linee, per quanto attiene alla costituzione ed all'aggiornamento delle graduatorie, la precedente O.M. 60/2020, prevedendo, però, per la parte sul conferimento delle supplenze un rafforzamento delle sanzioni in caso di rinuncia, mancata assunzione e abbandono del posto che l’Amministrazione non intende modificare nonostante le forti pressioni di tutte le OO.SS. per rivedere le penalizzazioni rendendole meno aspre in rapporto a chi rinuncia alla nomina per giustificato motivo.

Nonostante le richieste, la tabella titoli non sarà aggiornata e corretta, ma resterà quella della vecchia OM 60/2020.

Resta, inoltre, previsto solo l’inserimento con riserva nella prima fascia delle GPS per chi si abiliterà su posto comune o si specializzerà sul sostegno successivamente alla scadenza delle domande purché si sciolga la riserva entro il 20 luglio 2022.

Restano, pertanto, esclusi gli inserimenti con riserva, sia in prima che in seconda fascia delle GPS, per il personale che conseguirà la laurea o il diploma per i diplomandi ITP ed i laureandi di giugno/luglio, nonché per i candidati del concorso ordinario.

Per quanto riguarda la tempistica delle operazioni, l'Amministrazione ha prospettato la disponibilità delle funzioni per una durata complessiva di circa 20 giorni, anche se si è resa disponibile a considerare un allargamento dei termini fino a 25 giorni, individuando a tal fine l’avvio della procedura subito dopo le festività pasquali.

L’Amministrazione ha reso nota la possibilità di valutabilità, solo per il 2020/2021, dell’anno scolastico in corso. In particolare, a prescindere dalla effettiva data di chiusura delle istanze, si consentirebbe il riconoscimento ai docenti con un contratto in essere di durata tale da produrre la maturazione del massimo punteggio, sia di quest’ultimo sia del servizio utile per l’accesso alla seconda fascia del sostegno. Se poi ai primi di luglio il servizio contrattualizzato non dovesse essere stato effettivamente svolto decadranno sia il punteggio massimo (verrà infatti riconosciuto solo il punteggio per il servizio svolto fino alla data di presentazione delle istanze) che l’accesso alla seconda fascia del sostegno già riconosciuti.

L’Amministrazione non ha accolto la richiesta di prevedere almeno 30 giorni per la presentazione delle istanze né ritiene possibile ottenere che la piattaforma fornisca la visualizzazione del punteggio all’atto della presentazione della domanda o lo notifichi per permettere eventuali rettifiche da parte dell’aspirante prima dell’uscita del risultato definitivo.

L’Amministrazione non ha accolto la richiesta di attribuire le ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali, che non concorrono a costituire cattedra, anche ai docenti non abilitati.

Per quanto attiene agli ITP ancora inseriti in prima fascia nonostante i pronunciamenti sfavorevoli della giurisprudenza, il MI ha reso noto che gli uffici provinciali dovranno necessariamente sanare in via preventiva a sistema tutte le posizioni ancora aperte sulla base dei decreti adottati.

L’Amministrazione ha precisato che i punteggi già verificati e certificati nel corso dell’ultima procedura di conferimento delle supplenze dalle GPS non verranno nuovamente ricontrollati in sede di conferimento delle supplenze dalle nuove GPS.

Per quanto riguarda la richiesta di non considerare rinunciatari color che non esprimono tutte le sedi e consentire un “ripescaggio” nei successivi turni di nomina, se per le sedi espresse sopraggiungono disponibilità nei turni successivi, l’Amministrazione non ha accolto le richieste delle OO.SS..

Per l’Amministrazione non è possibile pubblicare il quadro completo dei posti disponibili prima dell’avvio delle scelte delle sedi, richiesta avanzata da tutte le OO.SS..

Ai docenti che hanno avuto assegnato lo spezzone in assenza di posti interi il completamento, anche mediante frazionamento di posto intero non è garantito a causa dell’impostazione dell’algoritmo che l’Amministrazione non ha voluto modificare.

L’Amministrazione non ha accolto le richieste delle OO.SS. per l’attribuzione delle precedenze nella scelta delle sedi previste da leggi di tutela (ad es. legge 104/92) in ragione delle fasce di appartenenza.

L’Amministrazione ha previsto per la prossima settimana, su richiesta esplicita dello Snals-Confsal e delle altre OO.SS., un incontro con il gestore dei servizi informatici per conoscere e verificare in modo approfondito la procedura che si adotterà per il conferimento delle supplenze.

Al termine dell’incontro le parti si sono impegnate a sottoscrivere il verbale di confronto che riporterà l’accoglimento delle richieste delle OO.SS. sulla base delle proposte e osservazioni scritte fatte pervenire prima della seduta di confronto e che saranno allegate. 

 

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

Scadenze di: luglio 2022