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Servizi pubblici essenziali nelle scuole e procedure di conciliazione

Argomenti trattati: Servizi Pubblici Essenziali, Aran,
Incontro ARAN/Sindacati - Inaccettabili contingentamento del personale docente e limitazione del diritto individuale di sciopero

Si è svolto il 29 settembre, da remoto, il previsto incontro con l’Aran sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali nella scuola e sulle procedure di conciliazione in caso di sciopero.

Per l’ARAN era presente il presidente Antonio Naddeo.

Lo SNALS-Confsal da febbraio, insieme a FLC, CISL Scuola, UIL RUA e Gilda, ha condotto uno studio attento della proposta formulata dall’ARAN su indicazione della Commissione di Garanzia e già oggetto di discussione e confronto nei cinque incontri precedenti.

La proposta dell’ARAN contiene elementi che, a parere dello SNALS-Confsal, comprimono in maniera significativa il diritto individuale di sciopero laddove individuano un limite massimo di giorni di sciopero correlandolo al criterio dell’efficacia dell’anno scolastico in termini di giorni. La proposta di accordo, introducendo il concetto di vigilanza sulle classi, rischia di determinare ulteriori compressioni del diritto di sciopero soprattutto nei confronti del personale appartenente a classi che superano il limite di giorni di assenza pur non avendo magari mai scioperato prima.

Siamo d’accordo invece, come già avviene ora, a indicare a scuole, università ed enti di ricerca l’obbligo di comunicare per ogni azione di sciopero i servizi assicurati con le relative condizioni.

La vigilanza, lo ripetiamo, è solo un dovere finalizzato all’erogazione del servizio di istruzione e non viceversa. Il tempo scuola in caso di sciopero deve essere ridefinito in ragione solo dei servizi che si è in grado di garantire e non di quelli prevedibili.

Riteniamo poi che nessun obbligo debba gravare sui lavoratori circa la comunicazione di adesione o di non adesione allo sciopero.

Continuiamo a ritenere che la determinazione dei contingenti debba essere oggetto di specifica sequenza contrattuale e non essere affidata ad un protocollo di intesa.

Lo SNALS-Confsal ha poi segnalato la necessità di considerare attentamente gli esiti del monitoraggio del nuovo sistema di rilevazione degli scioperi, avviato da poco e che consente di avere l’esatta ricaduta delle azioni di sciopero sulle classi.

L’ARAN ha preso atto delle posizioni espresse e si è riservata di riferire alla Commissione di Garanzia per esperire eventuali mediazioni sui punti controversi.

Scadenze di: giugno 2022