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Incontro al Miur - Posizioni economiche personale ATA e aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA

Argomenti trattati: ATA, posizioni economiche, Graduatorie,
Nel pomeriggio di ieri, 10/03/2015, si è tenuto al MIUR un incontro per trattare il seguente o.d.g.: Posizioni economiche personale ATA; Aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA.

Nel pomeriggio di ieri, 10/03/2015, si è tenuto al MIUR un incontro per trattare il seguente o.d.g.: Posizioni economiche personale ATA; Aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA.

L’Amministrazione, rappresentata dal Direttore Generale del personale della scuola, dott.ssa Novelli e dai dott. Valentina Alonzo e Giacomo Molitierno, ha comunicato che è, finalmente, in via di soluzione la problematica relativa al pagamento delle posizioni economiche del personale ATA.

In particolare, il Ministero ha comunicato che sarà attivato il flusso telematico da parte degli Uffici territoriali del Ministero con il MEF – NoiPA, per consentire il pagamento, con decorrenza dal 1/01/2015, per tutti, anche per coloro che non erano stati inseriti nel flusso informatico. Il MIUR ha acquisito un parere favorevole al ripristino delle stesse da parte del MEF a partire dal mese di gennaio 2015; si attende però il parere dell’IGOP.

Coloro che hanno già ricevuto il pagamento dell’una tantum, dovrebbero ricevere, probabilmente dal mese di aprile, il compenso sospeso, mentre gli altri, probabilmente dal mese successivo.

Per le situazioni dei colleghi che devono ancora percepire il pagamento della una tantum, dopo la riattivazione del flusso informatico, il MIUR si è riservato una decisione definitiva.

Per quanto riguarda l’avvio di nuove posizioni economiche il MIUR ritiene che si debba procedere ad una nuova intesa, ma ha delle perplessità ad aprire tale trattativa, in quanto non vi sono risorse disponibili per la formazione, se non in misura molto risicata e, quindi del tutto inadeguate e insufficienti.

La delegazione Snals-Confsal ha, tra l’altro:

Ø   chiesto lo sblocco tempestivo della corresponsione dell’una tantum a tutti gli aventi diritto che non ne hanno fruito per ora;

Ø   sollecitato l’Amministrazione a monitorare con urgenza le situazioni dei vari USR, in quanto risulta al sindacato che negli elenchi relativi alle posizioni ATA, vi siano anche colleghi già formati, per i quali non si giustificherebbe, in presenza di posti resesi vacanti a seguito di cessazioni dal servizio, la mancata assegnazione delle posizioni economiche;

Ø   sottolineato, ancora una volta, che il MIUR deve incrementare i fondi relativi alla formazione, in quanto, ad esempio, nel caso delle posizioni economiche delle personale ATA, si determinerebbe un danno economico alla categoria e non si assegnerebbero, immotivatamente, le posizioni economiche resesi vacanti;

Ø   chiesto, conseguentemente all’Amministrazione di aprire, da subito un confronto per la riapertura degli accordi, sia per le posizioni economiche, sia per la mobilità professionale del personale ATA, essendo ormai possibile, con decorrenza dal 1° gennaio 2015, il ripristino di scatti e avanzamenti di progressione di carriera.

 

Per quanto attiene il secondo punto all’o.d.g. - aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA – l’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. una bozza di nota, che dovrebbe essere emanata nella giornata di oggi, e indirizzata agli USR per la indizione, per l’a.s. 2015/16, dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali per i profili professionali dell’area A e B del personale ATA.

I bandi di tali concorsi per soli titoli, saranno, come sempre, indetti dagli USR. Vi anticipiamo che la nota in corso di emanazione ricalca, sostanzialmente, quella relativa alla indizione dei precedenti bandi con due novità. La prima è relativa all’applicazione dell’art. 38 del D.Lgs n. 165/01, come novellato dall’art. 7 della L. n. 97/2013 (che estende la possibilità di partecipare ai pubblici concorsi, anche “ai familiari dei cittadini degli stati membri non aventi la cittadinanza dello stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per i soggiornati di lungo periodo, o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”), ciò fatti salvi ovviamente il possesso degli requisiti di ammissione e della conoscenza della lingua italiana.

Altra integrazione riguarderà il servizio civile volontario, effettuato presso enti pubblici.

Invieremo e commenteremo la nota non appena la stessa sarà ufficiale.

Scadenze di: gennaio 2022