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15-06-2007 n° - Atti di concertazione

Argomenti trattati: Atti di concertazione,
Atto di concertazione 15 giugno 2007
Passaggio interno del personale inquadrato nelle posizioni economiche dell'area B alla area C, posizione economica C1

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

COMPARTO MINISTERI - PERSONALE DELLE AREE FUNZIONALI

VERBALE DI CONCERTAZIONE

 

 

Allegati

 

 

Il giorno 15 giugno 2007, in Roma, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, alle ore 11.00, ha luogo l'incontro tra la delegazione di parte pubblica e la delegazione di parte sindacale, costituite ai sensi dell'art.4, comma 2, del CCNL 12 giugno 2003 e dell'art.10, comma 1, del precedente CCNL 16 febbraio 1999.

in apertura dei lavori il Presidente della delegazione di parte pubblica procede ad informare i rappresentanti delle 0O.SS. sulla proposta dell'Amministrazione riguardo ai criteri generali e alle procedure di selezione interna da adottare per il passaggio del personale inquadrato nelle posizioni economiche dell'area B all'area C, posizione economica C1.

Al temine di un articolato e approfondito dibattito sull'informativa fornita, il Capo del Dipartimento per la programmazione ministeriale e per la gestione ministeriale del bilancio, delle risorse umane e dell'informazione, prof. Emanuele Barbieri e il Direttore Generale per le risorse umane del Ministero, acquisti e affari generali, dott. Silvio Criscuoli, in rappresentanza dell'Amministrazione, e i delegati delle Organizzazioni sindacali concordano e sottoscrivono, sulla materia in questione, l'allegato atto di concertazione.

 

Per la pane pubblica

Per le Organizzazioni sindacali di categoria

 

Il Capo Dipartimento per la programmazione ministeriale

- Prof. Emanuele Barbieri -

 

F.P. CGIL

 

Il Direttore Generale per le risorse umane del Ministero

- Dott. Silvio Criscuoli -

 

CISL  F.P.S.

 

UIL P.A.

 

 

UNSA SNADAS

UNSA SNALS

 

 

FEDERAZIONE INTESA

 

 

F.L.P.

 

 

RDB CUB

 

 

 

 

Ministero della Pubblica Istruzione

Comparto Ministeri - Personale delle aree funzionali

 

ATTO DI CONCERTAZIONE

15 GIUGNO 2007

 

Passaggio interno del personale inquadrato nelle posizioni economiche dell'area B alla area C, posizione economica C1

 

 

Premessa

 

Il CCNI del 21 settembre 2000 riprende, all'art. 18, la norma contrattuale - CCNL 1998-2001, art. 15, comma 1, lett. A - secondo la quale i passaggi interni del personale da un'area alla posizione economica iniziale dell'area immediatamente superiore avvengono mediante procedure selettive volte all'accertamento dell'idoneità e10 della professionalità richiesta previo superamento di apposito corso-concorso.

La tabella A, parte integrante del citato CCNI 21 settembre 2000, definisce i punteggi per i passaggi dall'area B (B1, B2, B3 e B3 super) all'area C, posizione economica C1.

L'atto di concertazione, allegato al CCNI 21 settembre 2000, stabilisce i criteri generali e le procedure da attivare per i passaggi tra le aree.

Il CCNI 10 maggio 2001 ridisegna, per il M.P.I., il nuovo sistema professionale e, in particolare, individua i profili professionali riguardanti la posizione economica C1.

Con l'atto di concertazione del 5 dicembre 2003, le parti pubblica e sindacale, alla vigilia dell'unificazione dei ruoli dell'ex MPI e dell'ex MURST a seguito dell'entrata in vigore del Regolamento del M.I.U.R. (D.P.R. n. 319/2003), concordano di dare attuazione con urgenza alla procedura di passaggio dall'area B alla posizione economica C1, passaggio previsto dal citato CCNI 21 settembre 2000. A tal fine, nel medesimo atto di concertazione, le stesse parti, pur prendendo atto dell'impossibilità di definire il numero dei posti disponibili nella posizione economica C1, in attesa della conclusione delle procedure di riqualificazione, concordano sull'emanazione immediata del bando del corso-concorso.

Il predetto bando - emanato con D.D.G. 5 dicembre 2003 - indice il corso-concorso riservato al passaggio del personale del M.P.I. dall'area B alla posizione economica C1, fissando al 19 dicembre 2003 la data d'inizio per la presentazione delle domande di partecipazione.

Conclusa, in data 11 febbraio 2004, la procedura per i passaggi all'interno delle aree e definito, conseguentemente, il grado di scopertura dell'organico per la posizione economica C1 rispetto a quello previsto dal D.P.R. n. 347/2000, il contingente di posti da destinare ai passaggi di cui trattasi viene fissato, con l'atto di concertazione 23 luglio 2004, in 500 unità.

Nella stesso atto, le parti convengono di rinviare ad un successivo accordo la definizione delle modalità di espletamento del corso-concorso e dei criteri di ripartizione del contingente dei posti tra l'Amministrazione centrale e gli Uffici scolastici regionali.

 

Tanto premesso, le parti pubblica e sindacale concordano quanto segue.

 

A. Alla luce delle innovazioni istituzionali all'origine della costituzione del nuovo Ministero della Pubblica Istruzione e del conseguente processo di riorganizzazione delle strutture e dei servizi, i criteri generali e le procedure di passaggio del personale dalle posizioni economiche dell'area B all'area C, pos. ec. C1, definite nell'atto di concertazione allegato al CCNI 21 settembre 2000 richiamato in premessa, sono confermate o modificate come di seguito indicato.

 

1. Il corso-concorso, oggetto del presente accordo, riguarda il profilo professionale “funzionario per l'area amministrativo/giuridico legale e contabile" della posizione economica C1.

 

2. Il contingente di n. 500 posti, destinati al passaggio nella posizione economica C1, profilo professionale "funzionario per l'area amministrativo/giuridico legale e contabile", è ripartito tra l'Amministrazione centrale e gli Uffici scolastici regionali, sedi concorsuali, secondo l'allegato prospetto n. 2.

 

3. Può partecipare al corso-concorso il personale che riveste le posizioni economiche B 1, B2, B3 e B3S, in possesso dei requisiti previsti dal CCNL 1998-2001, iscritto nei ruoli del personale del Ministero della pubblica istruzione alla data del 4.12.2003 e attualmente in attività di servizio, nonché il personale assunto successivamente a tale data per superamento di concorsi indetti per il M.P.I. e in servizio presso le attuali strutture del M.P.I..

 

4. Il personale interessato può presentare domanda di partecipazione per una sola sede concorsuale.

Il candidato che chiede di partecipare alla procedura di passaggio in una sede concorsuale diversa da quella di servizio, qualora risulti utilmente collocato nella graduatoria della sede di partecipazione, dovrà permanere in quest' ultima per almeno 5 anni.

 

5. I titoli che concorrono alla valutazione finale, con il rispettivo punteggio, sono quelli individuati nella tabella A allegata al CCNI 21 settembre 2000, parte integrante della presente concertazione (All. n. 1), e debbono essere posseduti alla data della presentazione della domanda.

 

6. Le procedure del corso-concorso per il passaggio di cui trattasi avranno una durata non superiore a 9 mesi, a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande.

 

 

B. E' definito, in considerazione di quanto stabilito dall'atto di concertazione allegato al CCNI del 21 settembre 2000, un percorso formativo, su base regionale, articolato su cinque moduli di trenta ore ciascuno con lezione frontale.

Il primo e il secondo modulo sono destinati a tutti i candidati, in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal bando, che hanno prodotto domanda di partecipazione.

 

·         1° modulo formativo, a carattere istituzionale.

                   I processi innovativi nella pubblica amministrazione. Ruolo, funzioni e compiti.

                   Ordinamento del Ministero. La ripartizione delle competenze in materia di istruzione.

 

·         2° modulo formativo, a carattere professionale.

Materie giuridico-amministrative e legali. Fonti normative e istituti contrattuali. Il rapporto di pubblico impiego. Responsabilità. Cenni sul contenzioso del lavoro. La nuova normativa in materia scolastica.

 

Al termine del 2" modulo formativo verrà effettuata una valutazione dei candidati, finalizzata a verificare la preparazione soggettiva degli stessi, attraverso la somministrazione di un test articolato su cento domande a risposta multipla, riguardanti le materie oggetto del 1° e del 2° modulo, identiche per tutte le sedi concorsuali. La valutazione dei test viene effettuata dalla commissione nazionale che, sulla base del punteggio conseguito dai candidati, stila le graduatorie relative alle singole sedi concorsuali. Sarà ammesso alla frequenza dei successivi tre moduli un numero di candidati, individuato secondo l'ordine di graduatoria, pari al doppio dei posti assegnati alla rispettiva sede concorsuale (allegato 2).

 

Il punteggio conseguito dal candidato non concorre alla formazione del punteggio finale.

 

Ai candidati che abbiano regolarmente frequentato i primi due moduli formativi, e non siano stati ammessi ai successivi tre moduli, verrà comunque rilasciato apposito attestato con l'indicazione del punteggio conseguito.

 

·         3° modulo formativo, a carattere professionale.

                   I principi generali della contabilità pubblica. La nuova configurazione del bilancio dello Stato. I contratti. I controlli. Responsabilità.

 

·          4° modulo formativo, a carattere professionale.

                   La gestione delle risorse umane. Il controllo e la valutazione dei risultati.

                   Programmazione e gestione dei progetti. Il sistema organizzativo e i suoi modelli.

 

·         5° modulo formativo, a carattere professionale.

                   Principio di trasparenza e comunicazione. Semplificazione dei linguaggi. L'uso di strumenti informatici nella pubblica amministrazione. Processi di rilevazione ed elaborazione statistica di dati.

 

In tutti e cinque i moduli formativi, la conduzione dell'aula tende a stimolare l'intervento dei partecipanti, anche attraverso la predisposizione simulata e guidata di atti, esercitazioni di gruppo, quesiti e dibattiti.

 

La partecipazione al percorso formativo è considerata valida se il candidato ha frequentato almeno 24 ore delle 30 previste per ciascuno dei 5 moduli. Lo stesso, pertanto, potrà effettuare inderogabilmente un solo giorno di assenza per ogni modulo.

 

C. I candidati che hanno frequentato i 5 moduli formativi partecipano alle prove conclusive del corso-concorso.

 

Le prove selettive finali, a livello nazionale, si svolgono a Roma. Esse sono costituite da una prova scritta e da un colloquio, che vertono sulle materie e sugli argomenti trattati nel percorso formativo.

 

Per ogni ambito regionale e per l'Amministrazione centrale sono formulate singole graduatorie sulla base della somma del punteggio attribuito ai titoli e alle prove finali.

 

 

D. L'Amministrazione costituisce una commissione unica nazionale con il compito di:

1. predisporre, per tutto il territorio nazionale, i test di verifica al termine del I1 modulo e curarne la correzione;

2. valutare i titoli che concorrono alla costituzione del punteggio finale;

3. elaborare i contenuti delle prove conclusive e provvedere alla valutazione delle stesse;

4. formulare le singole graduatorie finali relative all'Amministrazione centrale e agli Uffici scolastici regionali.

 

L'Amministrazione, tenendo conto di quanto stabilito nel presente atto di concertazione e successivamente all'autorizzazione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, ad indire la procedura di cui trattasi, procede alla stesura di un nuovo bando, che sostituisce il precedente datato 5 dicembre 2003.

 

 

Allegati

 

Allegato 1 e 2

 

 

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