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Concluso il Congresso Confsal Marco Paolo Nigi confermato Segretario Generale

Argomenti trattati: Congresso Nazionale,

Donne, figli , lavoro devono tornare nell'agenda della politica

Sacconi e Giovanardi sposano la proposta Confsal sulla
banca del tempo

Roma, 29 gennaio. Nell'ultima giornata dei lavori congressuali della Confsal il tema all'ordine del giorno è stato Conciliare vita e lavoro. Le donne, l'impresa, la famiglia . Comunicato stampa e Mozione finale

Si è concluso, il 29 gennaio u

Si è concluso, il 29 gennaio u.s., l’VIII Congresso Nazionale Confederale dal tema: “Il valore dell’autonomia oggi. Il ruolo della Confsal fra continuità e nuove prospettive”.

Chiusi i lavori dell’VIII Congresso Confederale con l’elezione del Consiglio Generale, del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probiviri, si è riunito il Consiglio Generale della Confsal che ha confermato all’unanimità Marco Paolo Nigi come Segretario Generale della Confederazione.

Il Consiglio Generale ha inoltre, a norma di Statuto, eletto all’unanimità la nuova Segreteria Generale ed ha approvato i regolamenti per la celebrazione dei congressi regionali e provinciali.

Trascriviamo, di seguito, il Comunicato stampa diramato il 29 gennaio 2010, e alleghiamo la mozione finale congressuale.

I nuovi organismi eletti verranno pubblicati sul sito internet della Confsal www.confsal.it.

 

 

 

CONFSAL: MARCO PAOLO NIGI CONFERMATO SEGRETARIO GENERALE

 

DONNE,  FIGLI , LAVORO DEVONO TORNARE NELL’AGENDA DELLA POLITICA

SACCONI E GIOVANARDI SPOSANO LA PROPOSTA CONFSAL SULLA BANCA DEL TEMPO

 

 

Roma, 29 gennaio.  Nell’ultima giornata dei lavori congressuali della Confsal il tema all’ordine del giorno è stato Conciliare vita e lavoro. Le donne, l’impresa, la famiglia. Analisi e  proposte sono state avanzate da Silvia Costa, europarlamentare, da Luisa Santolini, Commissione cultura della Camera, e da Cinzia Alitto, dirigente dell’ufficio nazionale della Consigliera di parità, Alessandra Servidori.

Tutte hanno concordato sulla necessità di costruire un welfare nuovo e diverso, non solo un sistema di tutela della maternità, che comunque deve giungere a essere organico e correttamente adottato su tutto il territorio, ma che accompagni la vita della donna lavoratrice enormemente cambiata negli ultimi anni e bisognosa di “giuste compensazioni”. Questo all’interno di una flessibilità intelligente in un moderno e riformato mercato del lavoro. Oggi, invece, una donna su 5 lascia il lavoro al primo figlio, mentre le donne intorno ai 50 anni si trovano ad avere più che doppie incombenze (donne sandwich le ha chiamate Silvia Costa) prese tra lavoro in casa, fuori casa, figli non ancora indipendenti e genitori che cominciano ad avere bisogno di cure assidue.  Ecco perché diventa di prepotente attualità la proposta sindacale della Confsal sulla banca del tempo.

Così l’ha riassunta il segretario Marco Paolo Nigi: “Si tratta della previsione di un nuovo istituto giuridico per la concessione, a uomo e donna, di un permesso non retribuito con copertura previdenziale, da usufruire fino al massimo di 3 anni frazionabili, in relazione a impegni familiari di alto profilo sociale, per la cura dei figli piccoli, dei genitori anziani non autosufficienti e di familiari portatori di handicap (la famiglia è il primo ammortizzatore sociale). A compensazione del cumulo temporale dei permessi usufruiti si prevede il corrispondente posticipo del pensionamento”.

Interesse e apprezzamento per la proposta, con l’impegno a portarla avanti anche a livello governativo, sono stati dichiarati dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, intervenuto mercoledì alla prima giornata dei lavori congressuali del sindacato, e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla famiglia Carlo Giovanardi.

L’VIII Congresso della Confsal,  quarto sindacato dopo Cgil, Cisl  e Uil, si è chiuso con la riconferma del segretario generale Marco Paolo Nigi.