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SNALS-Confsal: Elvira Serafini è il nuovo segretario generale del sindacato autonomo

31 maggio 2017 - Spetta ora al nuovo segretario generale Serafini portare avanti il rinnovamento dello Snals, favorendo anche il ricambio generazionale: "La nostra base è ampia, il sindacato è ben radicato ed è fortemente impegnato nella lotta contro la deriva di questa scuola dal 'merito perduto'"


Comunicato Stampa

 

 

Snals-Confsal: Elvira Serafini è il nuovo segretario generale del sindacato autonomo

 

Roma, 10 maggio.  Si è concluso il Consiglio nazionale dello Snals-Confsal – tenutosi a Fiuggi dall’8 al 10 maggio – con l’elezione di Elvira Serafini a nuovo segretario generale del sindacato autonomo dei lavoratori della scuola.

Serafini, 62 anni, tarantina, è stata negli ultimi 10 anni segretario provinciale di Taranto e consigliere nazionale. La candidatura è avvenuta all’unanimità. E’ la prima donna ad assumere la carica di segretario generale dello Snals-Confsal.

Nel primo giorno dell’assise, Nigi aveva chiesto al Consiglio di accettare le sue dimissioni. Alla guida del sindacato dal 2001, Nigi lascia con l’obiettivo di “accelerare il rinnovamento”. “Lascio, ha dichiarato, uno Snals forte nella confermata consistenza associativa e nella sua capacità propositiva, lontano dalle ideologie e dalle mode ricorrenti che tanto hanno danneggiato la scuola pubblica italiana e chi vi lavora”.

Nigi, che è anche segretario generale della Confsal (cui lo Snals aderisce), dichiara di voler puntare su una politica sempre più incisiva della confederazione autonoma, giunta sotto la sua guida a essere la quarta confederazione sindacale italiana. 

Spetta ora al nuovo segretario generale Serafini portare avanti il rinnovamento dello Snals, favorendo anche il ricambio generazionale: “La nostra base è ampia, il sindacato è ben radicato ed è fortemente impegnato nella lotta contro la deriva di questa scuola dal ‘merito perduto’. La nostra visione è chiara, proseguiremo a lavorare per la serietà degli studi, per la difesa della professionalità dei docenti, per il riconoscimento e il rispetto sociale della figura dell’insegnante”.