Inserisci parola chiave:                      Ricerca Avanzata

  • Home > CCNI Mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2017/2018

CCNI Mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2017/2018

Argomenti trattati: Mobilità, CCNI, personale docente, Incontro Miur,
Incontro al MIUR del 15 novembre

Nel pomeriggio di oggi, 15 novembre 2016, si è tenuto al MIUR il programmato incontro quale prosieguo della trattativa per il rinnovo del CCNI della Mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2017/2018.

La delegazione ministeriale era rappresentata dalla dott.ssa Maddalena Novelli, Direttore generale del personale della scuola, e dal dott. Giuseppe Bonelli della medesima Direzione generale. Ha partecipato, inoltre, all’incontro, la dott.ssa Maria Grazia Di Pasquale di HP, gestore informatico del MIUR per la mobilità.

Ogni delegazione ha espresso la propria posizione.

 

La delegazione SNALS-Confsal, nel proprio intervento, ha, tra l’altro, relativamente al personale docente:

-  rivendicato il diritto alla mobilità su scuola, sia territoriale che professionale, da destinarsi, non soltanto a chi è già titolare di scuola, ma anche a chi è titolare di ambito; ha chiesto che tale diritto sia attuato non solo per la mobilità provinciale ma anche interprovinciale, quale “risarcimento” per il personale della scuola a seguito del danno subito con la mobilità relativa all’a.s. 2016/2017, dovuto al malfunzionamento dell’algoritmo della mobilità;

- evidenziato che tale mobilità su scuola riguardi anche coloro che sono già destinatari di incarico triennale su scuola, in quanto titolari di ambito;

- chiesto il superamento, nel CCNI, del blocco triennale della mobilità interprovinciale, ritenuto ormai inattuabile;

- chiesto che la mobilità interprovinciale (intesa come mobilità territoriale e professionale), sia attuata su una congrua percentuale di posti;

- evidenziato l’importanza di attuare una fase unica per la mobilità riguardante lo stesso grado di scuola con le consuete sottofasi, (comunale, provinciale e interprovinciale), da attuarsi sincronicamente per grado di scuola, in modo da ottimizzare le disponibilità dei posti che si liberano in un momento successivo a seguito delle operazioni della mobilità dello stesso grado;

- rappresentato l’esigenza di prevedere norme per il trattamento specifico e la tutela degli esuberi a livello provinciale o degli esuberi a livello nazionale, dovuti alla mancata mobilità per l’a.s. 2016/2017 nella ex fase C;

- chiesto l’effettuazione del passaggio di ruolo, con priorità, per gli utilizzati sulle classi di concorso di nuova istituzione nei licei musicali, dando seguito a ciò che, per il 2016/2017 è stato rinviato, con mancata sottoscrizione della sequenza contrattuale, a causa del mancato inserimento di tali discipline dei licei musicali nell’organico dell’autonomia 2016/2017, a seguito del diniego del MEF;

- chiesto di calcolare, ai fini del superamento del vincolo quinquennale sul sostegno, anche il servizio preruolo prestato negli anni precedenti alla stipula del contratto a tempo indeterminato;

-  chiesto, nel caso non si dovesse attuare l’obiettivo primario di mobilità su scuola per tutti (ivi compresi i titolari di ambito), di avviare un tavolo parallelo alla mobilità e riprendere la discussione contrattuale sui criteri di assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole. I due contratti dovranno, a parere dello SNALS-Confsal, essere sottoscritti contestualmente, con l’obiettivo di dare certezza e trasparenza all’intera operazione, eliminando ogni forma di discrezionalità da parte dei dirigenti scolastici;

- puntualizzato che non si può assolutamente ipotizzare che i titolari di scuola non si muovano su scuola ma su ambiti.

Inoltre, la nostra delegazione, conferma quanto richiesto nei precedenti incontri, nei quali ha:

- proposto l’ampliamento del numero di province richiedibili dagli istitutori, ai fini del trasferimento interprovinciale;

- chiesto di non apportare modifiche alla parte del CCNI della mobilità relativa al personale ATA in quanto non vi è motivo di modificarla;

- chiesto di ottenere uno specifico manuale sulla operatività delle operazioni e di ottenere una riunione di dimostrazione del programma informatico, prima che lo stesso diventi definitivo;

- affermato di voler formulare ulteriori specifiche proposte durante la discussione dei testi proposti dall’Amministrazione, anche per recepire eventuali proposte che saranno effettuate dalle Segreterie provinciali e regionali del sindacato.

 

Molte delle nostre richieste sono state presentate anche dalle altre organizzazioni sindacali.

Le delegazioni hanno convenuto di riprendere gli incontri previsti, come da calendario, giovedì 17 p.v., per avviare il confronto interrotto lo scorso anno per la definizione di regole certe e non discrezionali per l’assegnazione del personale docente da ambito a scuola.

Avendo le OO.SS. chiesto di prevedere nel contratto mobilità da scuola a scuola per tutti, le stesse hanno posto, come pregiudiziale, l’obiettivo di ottenere risposte certe dall’Amministrazione in merito, prima dell’avvio della discussione sull’argomento dell’assegnazione da ambito a scuola.