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Sottoscritta l'ipotesi di CCNI sul riparto del MOF e sulle aree a rischio 2016/17

27 giugno - Confronto al Miur. L’importo complessivo del MOF per l’a.s. 2016/17 è pari a 689,21 milioni di euro

Nel pomeriggio di oggi, 27/6/2016, è ripreso al MIUR il confronto finalizzato alla definizione e sottoscrizione del CCNI relativo al MOF a.s. 2016/17.

Al termine della riunione è stata finalmente sottoscritta, dopo alcuni incontri, l’Ipotesi di CCNI relativa a CRITERI PER LA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE COSTITUENTI IL FONDO MOF PER L’A.S. 2016/17.

La Delegazione di Parte Pubblica era guidata dal Direttore Generale delle risorse umane e finanziarie del MIUR, dott. Jacopo Greco.

Come vi avevamo già comunicato nei precedenti resoconti, l’importo complessivo del MOF per l’a.s. 2016/17, per il quale si deve effettuare il riparto, è pari a 689,21 milioni di euro. Le risorse finanziarie, destinate a retribuire gli istituti contrattuali previsti dagli artt. 9, 30, 33, 47, 62, 84, 86 e 87 del comparto scuola 2006/2009, come modificati dalle successive sequenze contrattuali, pari complessivamente a 689,21 milioni di euro, sono state così suddivise, (come previsto all’art. 1 della Ipotesi di CCNI):

 

Fondo dell'istituzione scolastica art. 84 (FIS)

euro 527.180.000,00

 

 

Funzioni strumentali art. 33

euro 55.240.000,00

 

 

Incarichi specifici artt. 47e 62

euro 29.620.000,00

 

 

Attività complementari di  educazione fisica art. 87

euro 22.150.000,00

 

 

Ore eccedenti sostituzione art. 30

euro 30.000.000,00

 

 

Aree a rischio art. 9

euro 23.870.000,00

 

 

Comandati art. 86

euro 1.150.000,00

 

 

TOTALE

Euro 689.210.000,00

 

 
   
 

 

Vi evidenziamo, inoltre, la novità di non prevedere, per il 2016/17, un CCNI a parte per il riparto delle somme destinate alle misure incentivanti per i progetti relativi alle aree a rischio.

Per quanto attiene i fondi per le aree a rischio e forte processo immigratorio, inserite e ripartite per ogni regione, quest’anno, per la prima volta, nel CCNI per il riparto del MOF, al fine di velocizzarne le assegnazioni alle scuole e la contrattazione di livello regionale, le somme da assegnare alle Istituzioni scolastiche interessate, sono complessivamente pari ad euro 23.870.000,00, con l’assegnazione di circa 5 milioni di euro in più rispetto allo stanziamento del precedente a.s., suddivise secondo un riparto regionale inserito all’art. 7 della Ipotesi di CCNI.

È stato effettuato un riparto delle risorse per le aree a rischio, incrementate rispetto agli aa.ss. precedenti, assegnando le somme aggiuntive alle regioni, per le quali, da un monitoraggio aggiornato, sono emersi, negli ultimi anni, incrementi di difficoltà, derivanti dalla dispersione scolastica e dall’incremento del forte processo immigratorio.

Sempre con la finalità di accelerare le procedure, evitando la sottoscrizione di un altro CCNI per il riparto delle economie, si è pensato di definire, già nel CCNI, le finalità di utilizzo delle stesse, che, come si ricorda, nelle precedenti Intese, (sottoscritte a parte rispetto al MOF), sono state utilizzate per il pagamento della indennità di bilinguismo e trilinguismo, indennità di direzione ai sostituti dei DSGA e indennità di turni notturni e festivi effettuati dagli educatori e dal personale ATA in servizio presso i convitti. Il CCNI sottoscritto oggi conferma tali finalità e definisce la percentuale di riparto tra le stesse.

All’art. 9 dell’Ipotesi di CCNI, infatti, si è concordato che le economie che, eventualmente, dovessero verificarsi nell’attuazione del CCNI, incrementeranno le risorse finanziarie delle istituzioni scolastiche, per le finalità già utilizzate negli aa.ss. precedenti, destinando, in particolare, una percentuale del 4% per indennità di bilinguismo e trilinguismo, 77% per gli oneri per l’indennità di direzione al sostituto del DSGA e il 19% per il pagamento dei turni notturni e festivi.

L’Amministrazione effettuerà, nei primi giorni di luglio, un monitoraggio per rilevare le esigenze delle scuole su tali finalità di spesa.

Purtroppo, non è stato possibile realizzare l’obiettivo di inserire nel CCNI per il MOF anche il riparto del fondo di cui all’art. 86 del CCNL (pari ad euro 1.150.000 come indicato all’art. 8 della Ipotesi di CCNI), per i compensi accessori al personale scolastico comandato presso il MIUR, a causa dei ritardi della certificazione degli specifici precedenti CCNI. 

Abbiamo chiesto al MIUR l’apertura di un serrato confronto per predisporre le ipotesi di CCNI per i comandati, relative agli aa.ss. non ancora definiti, pervenendo, quanto prima, anche alla sottoscrizione di un CCNI per il riparto dello specifico fondo per tutti gli anni precedenti non ancora contrattati, fino a pervenire al 2016/17, anche al fine di non creare ulteriori danni a tale personale e disparità di trattamento con le altre categorie di personale della scuola.

La Delegazione SNALS-Confsal si è battuta per realizzare un confronto quanto più possibile rapido, per raggiungere l’obiettivo primario di assegnare alle scuole, già nel mese di settembre, le risorse finanziarie spettanti, in modo da favorire un’adeguata tempestiva programmazione delle attività da effettuare nell’a.s. 2016/17.

Come è noto l’Ipotesi di CCNI, sottoscritta in data odierna, sarà sottoposta alle successive verifiche per la congruità normativa e contabile; abbiamo già chiesto all’Amministrazione il massimo impegno per velocizzare le verifiche interne al MIUR ed inviare, quanto prima, l’Ipotesi di CCNI a Funzione Pubblica e MEF per l’esame congiunto.

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