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Proclamazione dello stato di agitazione - Richiesta di esperimento della procedura di conciliazione

29 aprile - Lettere unitarie dei sindacati: attivate le procedure obbligatorie propedeutiche alle proclamazione formale dello sciopero annunciato nel corso della manifestazione

Trascriviamo di seguito, integralmente, le lettere unitarie delle OO.SS. con cui sono state attivate le procedure obbligatorie propedeutiche alle proclamazione formale dello sciopero preannunciato.

 

 

Prot. n. 249/UNIT                                                                                            Roma, 27 aprile 2016

 

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,

sen. Stefania Giannini

Al Capo di Gabinetto MIUR,

dott. Alessandro Fusacchia

 

Oggetto: Proclamazione dello stato di agitazione del Comparto Scuola e Area V Dirigenti Scolastici

 

Numerose vertenze hanno riguardato nei mesi scorsi il personale ATA, il personale docente, quello precario e i dirigenti scolastici. Vertenze collocate in un’azione sindacale più ampia che ha per obiettivi principali il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e il superamento di molte criticità della legge 107 (chiamata diretta dei docenti, procedure di assegnazione del bonus legato al merito, agibilità degli spazi contrattuali, esclusione docenti infanzia e Ata dalle stabilizzazioni, precari di seconda fascia, ecc.). La richiesta di rinnovare il contratto, fermo ormai da sette anni, è legata alle attese di un giusto riconoscimento economico e normativo teso a sburocratizzare il lavoro nella scuola, ma anche all’esigenza di riconquistare il diritto alla piena contrattualità del salario (art. 39 della Costituzione) e delle altre materie su cui si sono avuti interventi disorganici ed estemporanei per via legislativa.

Su tutti questi temi Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal, anche in esito alle numerose occasioni di discussione e confronto svolte in tutte le scuole d’Italia, che hanno portato alla sottoscrizione di una petizione indicante gli obiettivi ritenuti irrinunciabili per una piena valorizzazione di tutte le professionalità operanti nel settore, in assenza di segnali concreti di avvio delle trattative per il rinnovo del contratto e di uno svolgimento di corrette relazioni sindacali su materie che attengono alla gestione dei rapporti di lavoro proclamano, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della Legge n. 146 del 12.6.1990, come modificata dalla Legge n. 83/2000, lo stato di agitazione di tutto il personale docente, educativo, ATA e dirigente.

Roma, 27 aprile 2016

 

FLC CGIL

Domenico Pantaleo

CISL SCUOLA

Maddalena Gissi

UIL SCUOLA

Giuseppe Turi

SNALS CONFSAL

Marco Paolo Nigi

 

***

 

Prot. n. 250/UNIT                                                                                            Roma, 27 aprile 2016

 

Al Capo di Gabinetto del

Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca

Ufficio Relazioni Sindacali

 

Al Capo di Gabinetto del

Dipartimento della Funzione Pubblica

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ufficio Relazioni Sindacali

 

 

Oggetto: richiesta di esperimento della procedura di conciliazione a seguito dell’avvenuta proclamazione dello stato di agitazione

 

Le Organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, in data odierna, con nota prot. n. 97, hanno provveduto ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della Legge n. 146 del 12.6.1990, come modificata dalla Legge n. 83/2000, a comunicare la proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, educativo, ATA e dirigente della scuola.

Lo stato di agitazione è motivato dal mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e dall’esigenza di riconquistare il diritto alla piena contrattualità del salario (art. 39 della Costituzione) e delle altre materie su cui si sono avuti interventi disorganici ed estemporanei per via legislativa.

Si richiede, pertanto, l’esperimento della procedura conciliativa prevista dalla legge sopra citata, convocando l’apposito Organismo di conciliazione costituito con D.M. n. 127 del 20.4.2000

Roma, 27 aprile 2016

 

FLC CGIL

Domenico Pantaleo

CISL SCUOLA

Maddalena Gissi

UIL SCUOLA

Giuseppe Turi

SNALS CONFSAL

Marco Paolo Nigi