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M.P. Nigi, Segr. Gen. SNALS-Confsal sul concorso docenti e Manifestazione 28/4/2016

Le dichiarazioni del Segretario sui Radio Giornale del GR1 e GR2 e Radio News Economy

RAI Giornale Radio GR1 e GR2  e Radio News Economy  27/04/2016 e 28/04/2016

   

M.P. Nigi, Segr. Gen. SNALS-Confsal sul concorso docenti e Manifestazione 28/4/2016

Nell’edizione del 27 aprile, delle h. 13,00 del GR1 e delle h. 13,30 del GR2, sono andate in onda delle battute di una più ampia intervista del prof. Nigi in merito al concorso docenti che, il 28 aprile si apre con le prime prove scritte.

Il segretario generale ha dichiarato che chi si era laureato prima del 2001, con il cosiddetto provvedimento “Fioroni” poteva partecipare ai concorsi, essendo considerato abilitato; invece, in questo concorso c'è stata una grande esclusione. Tenendo conto, pure, che la domanda è molta e l'offerta, purtroppo, bassa, ha voluto sottolineare questa grave disparità di possibilità di partecipazione e, poi, di trattamento delle categorie di partecipanti.

 

Nell’edizione del GR1 di stanotte, 28 aprile, delle h. 00,00, intorno al minuto 16,30 è andata in onda una versione più estesa dell’intervista, a cura della giornalista Arianna Voto. Ve ne forniamo la trascrizione:

 

Parliamo di scuola. Comincia il concorso per 63712 cattedre in tutta Italia e i 165mila candidati sosterranno le prove scritte fino al 31 maggio e gli orali in tutta l’estate. Un esordio tra le polemiche.

L’intervista al Segretario generale dello SNALS-Confsal, Marco Paolo Nigi.

“Prima fra tutte è l’aver cambiato in corso d’opera titoli che servivano all’altro concorso, ma a questo non servono. Mi riferisco a chi si era laureato prima del 2001 e quindi con il cosiddetto provvedimento “Fioroni” poteva partecipare ai concorsi considerandolo abilitato. Tenendo conto che, da allora ad ora, grandi corsi di abilitazione non ci sono stati. Invece in questo concorso c’è stata l’esclusione completa.”

Per queste persone comunque si attendono anche notizie anche dai Tribunali?

“Si, anche noi come sindacato abbiamo raccolto numerosi ricorsi perché, ripetiamo, è un errore clamoroso questo…”

Si rischia di arrivare al nuovo anno scolastico senza che poi i vincitori del concorso siano immessi in ruolo?

“Perché per diventare ordinario bisogna fare il periodo di prova che si è allungato, che non è più i 180 giorni di effettivo servizio, ma sono 120 giorni di servizio in educazione, cioè  con gli alunni, e coloro che sono in un part time verticale non potranno mai fare 120 giorni.”

 

Per riascoltare il podcast http://www.rai.it/dl/grr/edizioni/ContentItem-810a2d75-f920-42fb-9c0d-3563fc322720.html

 

 

Inoltre, altre battute riferite al concorso sono andate in onda nel GR1 di questa mattina, 28 aprile, delle h. 8,00, intorno al 19° minuto, riprendendo le dichiarazioni fatte a proposito dell’abilitazione e del periodo di prova nell’insegnamento.

Per riascoltare il podcast http://www.rai.it/dl/grr/edizioni/ContentItem-bcbd9b25-d64d-42b4-a415-b188a00a2878.html

 

Altra intervista, anche se un po’ “tagliata”, è andata in onda su Radio1 News Economy del 27/04/2016 delle h. 17.32, dove si parla della manifestazione in corso da stamattina alle h. 10,00 davanti a Montecitorio.

La giornalista Anna Tredi, parlando di Pubblica Amministrazione, e in particolar modo, del mondo della Scuola che scende in piazza Montecitorio oggi - 28/4/2016 -, per la stabilità, per le risorse e il rinnovo del contratto bloccato ormai da sette anni, ha intervistato Marco Paolo Nigi, Segretario generale del sindacato SNALS-Confsal, il quale ha elencato le diverse ragioni della protesta di questi ultimi tempi, sfociata nella manifestazione unitaria insieme agli altri sindacati di oggi: il rinnovo del contratto, la divisione dei Comparti, il concorso scuola, il merito del personale scolastico, gli stanziamenti economici, le risorse e gli aumenti al personale; le pensioni;  inoltre si farà un tentativo di conciliazione con la P.A., si andrà verso i ricorsi per condotta antisindacale del Ministro dell’Istruzione. E, ancora, lo sciopero generale probabilmente per il prossimo 23 maggio.

 

Per riascoltare il podcast, già dopo i primi 15 secondi, http://www.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-34894603-4dec-428e-9533-2feaa1753cfd.html