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Incontro al Miur sui viaggi di istruzione

Argomenti trattati: gite viaggi visite, Incontro Miur, FAQ,
24 marzo - È inaccettabile quanto pare emergere dalla lettura della nota e dal relativo allegato che, oltre a scaricare sul personale scolastico compiti non previsti dal contratto di lavoro, ne ipotizza alcuni fuori anche dalle competenze specifiche.

Si è svolto l’incontro, richiesto da SNALS CONFSAL congiuntamente a FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola, sul tema dei viaggi di istruzione alla luce della nota del Miur 674 del 3 febbraio scorso.

Come indicato chiaramente nella richiesta di incontro, è inaccettabile quanto pare emergere dalla lettura della nota e dal relativo allegato che, oltre a scaricare sul personale scolastico compiti non previsti dal contratto di lavoro, ne ipotizza alcuni assolutamente fuori anche dalle competenze specifiche del personale.

Ha introdotto i lavori il direttore, Dott.sa Boda, che ha affermato di voler intraprendere un metodo di lavoro basato sul confronto preventivo con le OO.SS. prima dell’emanazione di diposizioni per le scuole. In questo contesto ha spiegato l’iter dell’emanazione della nota contestata che non voleva introdurre in alcun modo nuovi oneri e responsabilità per il personale della scuola, ma che era nata da una interlocuzione con il ministero degli interni e i vertici della la polizia stradale.

Nel suo intervento la delegazione SNALS CONFSAL ha preliminarmente denunciato e rifiutato il metodo che l’amministrazione sta seguendo in troppe occasioni:  quello di emanare note e circolari su tematiche particolarmente delicate senza alcun confronto e informativa, salvo poi, sempre con lo stesso metodo, emanare FAQ, di cui non si capisce il valore giuridico, che in molti casi, come in questo, vanno, di fatto, a cercare di tamponare le situazioni di incertezza e/o caos generate nelle scuole e nel personale.

Anche in questo caso, ha denunciato lo SNALS CONFSAL, si è emanata una nota che si presta a molteplici letture, sostanzialmente tutte negative, che sta creando nelle scuole la paralisi delle attività connesse ai  viaggi di istruzione. A seguito delle proteste dei sindacati e delle scuole l’amministrazione ha, in silenzio, inserito sul sito, “in risposta alle domande più frequenti….”, delle FAQ che, se trasformate in una circolare integrativa/sostitutiva della nota contestata, potrebbero riportare il tema trattato a contenuti sostanzialmente accettabili. In esse, infatti, si precisa, tra l’altro, che:

·         non viene attribuita alcuna nuova responsabilità ai docenti e dirigenti scolastici;
·         i docenti non hanno alcuna responsabilità sull’idoneità del mezzo e sulla condotta del conducente;
·         la nota non annulla o sostituisce la precedente circolare 291 del 1992.

Di seguito, riportiamo le FAQ pubblicate dal MIUR (sul sito link) di cui lo SNALS-Confsal ha chiesto la trasformazione in un atto amministrativo oggettivamente valido e tale da affermare in modo inequivocabile che non vi è alcun nuovo onere o responsabilità per il personale delle scuole.

La Dott.sa Boda nella sua risposta ha accolto le richieste del sindacato e si è impegnata ad emanare una circolare sostitutiva in cui verranno recepiti gli impegni assunti durante l’incontro. Ha, su precisa richiesta del sindacato, accettato di inviarla alle OO.SS. sotto forma di bozza prima della sua emanazione, in modo da poter recepire eventuali osservazioni, integrazioni o modifiche che si ritenessero necessarie.

 

Viaggi di istruzione

Risposte alle domande piu frequenti sull'organizzazione dei viaggi di istruzione e visite guidate in riferimento alla nota ministeriale n. 674 del 3 febbraio 2016

  • FAQ
    1. La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 attribuisce nuove responsabilita ai docenti accompagnatori in merito all'organizzazione dei viaggi di istruzione? 
      No, la nota non attribuisce nuove responsabilità ai docenti e dirigenti scolastici. In particolare, per quanto attiene agli accertamenti circa lo stato dei mezzi di trasporto, si tratta di documenti e verifiche che la scuola è tenuta a richiedere alla società di trasporti che viene di volta in volta individuata.
    2. I docenti hanno la responsabilità sulla condotta del conducente?
      Il Vademecum realizzato dalla Polizia Stradale, che il MIUR ha trasmesso alle scuole con la nota prot. n. 674/2016, ribadisce le responsabilità in capo al conducente che deve mantenere, per tutta la durata del viaggio, un comportamento che non esponga a rischi le persone trasportate. In questo caso, la responsabilità della condotta è solo del conducente  medesimo e la verifica dell'idoneità alla guida dello stesso ricade sulla società dei trasporti per la quale presta servizio. Non è compito quindi del personale docente o del dirigente scolastico l'accertamento di detta idoneità. Il Vademecum elaborato dalla Polizia stradale effettua un puntuale riepilogo degli obblighi previsti dalle norme di condotta, e invita gli insegnanti a segnalare alla Polizia medesima, in una dimensione di esercizio di senso civico, eventuali comportamenti considerati a rischio dei quali dovessero avere testimonianza diretta (come ad esempio parlare al cellulare, ascoltare musica con auricolari, bere alcolici o mangiare alla guida, ecc.). 
    3. La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 annulla o sostituisce la precedente circolare prot. n. 291 del 14.10.1992? 
      La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 non sostituisce ed annulla la validità della precedente circolare prot. n. 291 del 14.10.1992. La circolare del '92 infatti riguarda diversi aspetti dell'organizzazione delle visite di istruzione: le finalità didattiche, la differenziazione dei diversi tipi di viaggi di istruzione, il richiamo alle modalità di partecipazione dei docenti accompagnatori, etc, ed infine la scelta del mezzo di trasporto e dell'agenzia di viaggio. Si tratta di una circolare onnicomprensiva che affronta l'organizzazione della visita di istruzione sia sotto il profilo didattico che tecnico.
    4. Prima di intraprendere un viaggio o una visita di istruzione è sempre obbligatorio darne comunicazione o richiedere l'intervento della Polizia stradale?
      No non è obbligatorio né comunicare la partenza o richiedere l'intervento preventivo. Chi finora si rivolgeva alla Polizia Locale può continuare a farlo. La nota informa che c'è la possibilità di rivolgersi anche alla Sezione di Polizia Stradale più vicina alla scuola e richiedere l'intervento della stessa per un controllo del mezzo di trasporto e la verifica dell'idoneità del veicolo e del conducente la mattina, prima della partenza, in caso sorgano dubbi sulla regolarità degli stessi. 
    5. La richiesta del controllo del mezzo di trasporto e la verifica dell'idoneità del veicolo e del conducente da parte della Polizia stradale va fatta solo per viaggi di istruzione superiori ad un giorno? 
      No la richiesta di intervento della Polizia stradale può essere fatta anche qualora il viaggio di istruzione sia di una sola giornata. 
    6. Come posso richiedere l'intervento della Polizia stradale? 
      In caso di necessità l'intervento andrà richiesto telefonicamente utilizzando il numero di emergenza (112 - 113). La compilazione e l'invio del modulo 2, allegato alla nota, alla sezione della Polizia Stradale della provincia dove ha sede la scuola, non va utilizzato per richiedere l'intervento della Polizia Stradale, ma per segnalare il viaggio e agevolare la programmazione dei controlli lungo l'itinerario, che saranno effettuati a campione.