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Incontro al MIUR del 6/8/2015 su argomenti vari

Incontro al MIUR - O.d.g.:
1) formazione docenti CLIL e personale ATA; 2) posizioni economiche ATA; 3) ricostruzione di carriera DSGA; 4) retribuzione professionale docenti incaricati di religione cattolica; 5) circolare per il conferimento delle supplenze al personale docente e ATA per l'a.s. 2015/2016

Si è svolto, questa mattina, fino al primo pomeriggio, l’incontro al MIUR sui seguenti argomenti:

 

1)   FORMAZIONE DOCENTI CLIL E PERSONALE ATA

L’Amministrazione ha informato che con D.M. 435/2015, attingendo dai fondi ex legge 440/97, è stato affidato alla direzione generale del personale scolastico del MIUR uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro, per la gestione di iniziative di formazione nazionale relative a:

-         formazione docenti CLIL,  euro 1.800.000,00
        formazione personale ATA, euro 200.000,00.

Per quanto attiene la formazione dei docenti CLIL, la stessa è rivolta alla formazione linguistica dei docenti in funzione del CLIL (218 corsi per 6.540 docenti).

Per il personale ATA saranno istituiti corsi finalizzati alla formazione per il conseguimento delle posizioni economiche di tale personale (233 corsi per 6.990 unità di personale).

Nel corso della riunione l’Amministrazione ha fornito delle slides che dettagliano le iniziative previste; vi preannunciamo che sono in corso di emanazione specifici Decreti Ministeriali, già firmati, ma non ancora pubblicati.

Entrambe le iniziative hanno trovato un consenso di massima della nostra e delle altre OO.SS., come già sollecitato in precedenti incontri.  La nostra delegazione ha, tra l’altro, richiesto l’emanazione tempestiva delle circolari applicative, in modo da consentire al personale interessato di produrre domanda per beneficiare delle ore di permessi per il diritto allo studio.

 

2)   POSIZIONI ECONOMICHE ATA

L’Amministrazione ha comunicato di aver preso i necessari contatti con NOI PA, per concordare le modalità di riapertura dei flussi informatici necessari per l’inserimento delle posizioni economiche non ancora attivate e di aver ricevuto risposta verbale della necessità di modificare i programmi informatici utilizzati in precedenza. Al riguardo ha comunicato che i nuovi non saranno pronti prima di settembre.

I rappresentanti del ministero hanno, altresì, informato che, a monitoraggio concluso, ci sarebbero circa 3000 ATA, a suo tempo non inseriti, a fronte di una copertura prevista relativa solo a 2.000 unità di personale.  A tal proposito l’Amministrazione si è impegnata a chiedere al MEF l’autorizzazione al pagamento, anche per le unità eccedenti; ciò in considerazione del fatto che per il 90%, riguardano la 1° posizione economica, con costi molto contenuti.

La nostra delegazione ha vivamente protestato per questo ennesimo rinvio che danneggia pesantemente i colleghi che, tra l’altro, hanno svolto la loro funzione, contribuendo a garantire la funzionalità delle istituzioni scolastiche su tematiche molto delicate.

 

3)   RICOSTRUZIONE DI CARRIERA DSGA

L’Amministrazione ha comunicato di aver trasmesso agli USR la deliberazione della Corte dei Conti – Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato – adunanza generale – n° SCCLEGG172015SUCC - ricostruzioni di carriera DSGA -, riservandosi di fornire, in merito, successive e più articolate indicazioni, con nota del Dipartimento.

 

4)   RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTI INCARICATI DI RELIGIONE CATTOLICA

L’Amministrazione ha comunicato di aver ricevuto  un rilievo dagli organi di controllo, in relazione ad una nota emanata dal Capo Dipartimento nel 2012, che equiparava tale personale, se nominato senza il possesso dei nuovi specifici titoli di accesso (fino al termine delle lezioni e non fino al 30 giugno o 31 agosto), a quello che fruisce di supplenze brevi,  anche se fino al termine delle attività didattiche, in quanto è stata attribuita allo stesso la Retribuzione Professionale Docente che non spetterebbe con questo status giuridico.

La nostra delegazione ha contestato l’interpretazione restrittiva del Dipartimento e le conseguenti gravi ripercussioni negative sulla retribuzione del personale, invitando l’Amministrazione a rivedere la posizione espressa.

 

5)   CIRCOLARE PER IL CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE E ATA PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016

L’Amministrazione ha, sommariamente, illustrato i contenuti di una bozza di circolare, consegnata solo in occasione della riunione odierna. La nostra e le altre OO.SS. hanno fortemente contestato sia il metodo che il merito della bozza, eccependo, in particolare, il fatto che si introducevano contenuti non propri dell’oggetto. In particolare, si è contestato il fatto che si inserivano una serie di richiami solo a norme restrittive e penalizzanti per il personale, introdotte dalla legge di stabilità, e relative alle supplenze temporanee, di competenza dei dirigenti scolastici, e non degli USR, cui è indirizzata la nota.

L’Amministrazione ha espresso la disponibilità ad emanare, nei prossimi giorni, la sola parte relativa al personale docente, in relazione alla quale ha manifestato apertura a riesaminare il testo, anche alla luce delle osservazioni formulate dalle OO.SS. e si è riservata l’invio di una nuova bozza.

Per quanto riguarda il personale ATA non ha manifestato disponibilità ad apportare miglioramenti significativi al testo.  Si è riservata una valutazione alla luce di osservazioni al riguardo, che ha chiesto alle OO.SS. di formulare per iscritto, rinviando l’emanazione di una nota specifica ad un momento successivo.
L’elemento di maggior scontro è quello relativo all’applicazione del comma 422 e successivi (in particolare il 425), della legge di stabilità al personale ATA delle istituzione scolastiche. Tale comma prevede il divieto di assunzione a tempo indeterminato, a pena di nullità, con esclusione del personale non amministrativo del comparto scuola, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle provincie e delle città metropolitane, da ricollocare presso altre amministrazioni.
L’Amministrazione intenderebbe fare una doppia forzatura in senso negativo, applicando tale norma a tutto il personale ATA del comparto scuola, nonché estendendo l’ipotetico divieto anche alle supplenze annuali.
Questa interpretazione dell’Amministrazione sembra, a detta della stessa, condivisa dalla Funzione Pubblica. Tutto ciò comporterebbe, se attuato, la non effettuazione delle nomine in ruolo per il personale ATA, per il quale la stessa Amministrazione aveva in precedenza comunicato di aver richiesto al MEF l’autorizzazione, e la copertura dei posti disponibili con la clausola del “fino all’avente diritto”.

Lo SNALS-Confsal ha manifestato tutto il suo dissenso nei confronti di questo fatto che, tra l’altro, non è chiaramente espresso dalla legge, nei predetti commi.

Qualora l’Amministrazione intendesse operare in modo restrittivo, mettendo a rischio il posto di lavoro del personale ATA, di ruolo e non di ruolo, del Comparto Scuola, lo SNALS-Confsal intraprenderà tutte le iniziative sindacali del caso.