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Concorso per titoli personale ATA (profili professionali A e B) - Emanata nota Miur

Vi comunichiamo che il Miur, in data 13 marzo 2015, ha emanato la nota 8151 avente per oggetto: "Indizione per l'a.s. 2014-2015, dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA".

 

Vi comunichiamo che il Miur, in data 13 marzo 2015, ha emanato la nota 8151 avente per oggetto: “Indizione per l’a.s. 2014-2015, dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA”.

Con la stessa, indirizzata agli UU.SS.RR., il Ministero invita tali uffici (ad esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano) ad indire i concorsi per soli titoli per i profili professionali del personale ATA dell’area A e B, valevoli per l’a.s. 2015/2016.

Il Miur, segnala agli uffici alcune integrazioni e modifiche rispetto ai bandi precedenti e, in particolare, evidenzia che, per i requisiti generali di ammissione vanno recepiti i contenuti dell’art. 38 del DL n. 165/2001, modificato dall’art. 7 della legge 97/2013, che estende la possibilità di partecipare ai pubblici concorsi anche “ai familiari dei cittadini degli Stati membri non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE, per i soggiornati di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”. Inoltre vanno inclusi gli stranieri altamente qualificati titolati di carta blu UE, nonché i familiari non comunitari di cittadini italiani.

Per tali categorie, vanno fatti salvi il possesso degli altri requisiti di ammissione e di adeguata conoscenza della lingua italiana.

L’altra novità riguarda il servizio civile volontario, svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva, valutabile come servizio svolto presso enti pubblici; tale servizio sarà valutato con lo stesso punteggio previsto nella tabella di valutazione dei titoli per il servizio prestato alle dipendenze delle amministrazioni statali.

Le domande vanno prodotte, in formato cartaceo, entro i termini stabiliti dal relativo bando e indirizzate all’ambito territoriale della provincia prescelta, con l’utilizzo dei modelli di domanda B1, B2 F e H, con raccomandata A/R o consegnati a mano o inviati tramite PEC.

Invece il modulo di domanda, allegato G, per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche, sarà inviato tramite le istanze on line, dopo aver provveduto, (nel caso non si sia già precedentemente registrato) ad effettuare la registrazione, prerequisito essenziale alla trasmissione dell’allegato G. Il Ministero si riserva di diffondere una successiva nota per comunicare modalità, tempi e aspetti specifici della procedura on line.

Nella nota emanata il Ministero chiarisce, altresì, che, per i benefici dell’art. 21 e dell’art. 33 commi 5, 6 e 7 della legge 104/92, va compilato il modello H, integrativo della dichiarazione già effettuata nei moduli domanda. Precisa, altresì, agli UU.SS.RR., di evidenziare nelle avvertenze al bando che le dichiarazioni relative ai titoli di riserva, ai titoli di preferenza previsti dalle lett. M, N, O, R ed S e le dichiarazioni per la precedenza nella scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33 della legge 104/92, sono da riformularsi da parte dei candidati che presentano domanda di aggiornamento della graduatoria permanente, in quanto situazioni soggette a scadenza che, se non riconfermate, si intendono come non più possedute.