Inserisci parola chiave:                      Ricerca Avanzata

  • Home > PA: Nigi (Confsal), per Rsu lista in ognuna delle 8.000 scuole italiane

PA: Nigi (Confsal), per Rsu lista in ognuna delle 8.000 scuole italiane

Comunicato stampa

     SASSARI NOTIZIE - 02/03/2015 15:05  

Nigi (Confsal), per Rsu lista in ognuna delle 8.000 scuole italiane

Roma, 2 mar. (Labitalia) - "Elezioni importanti che si fanno ogni 3 anni anche per misurare la rappresentatività dei sindacati nel pubblico impiego. Per quanto riguarda la Confsal, affrontiamo serenamente questo appuntamento perchè siamo largamente presenti nella scuola, nella sanità, nei ministeri, nelle agenzie fiscale e più in generale in tutto il pubblico impiego". Così Marco Paolo Nigi, segretario generale della Confsal, parla con Labitalia alla vigilia dell'avvio delle elezioni delle Rsu nelle pubbliche amministrazioni."Nella scuola, in particolare, attraverso lo Snals Confsal -spiega Nigi, che è anche segretario generale dello Snals- siamo presenti con una lista in tutte le 8.00 scuole presenti sul territorio"."Ci aspettiamo un risultato positivo -aggiunge Nigi- anche sulla base delle nostre proposte: come prima cosa vogliamo il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per i dipendenti pubblici, contratto che -ricorda- è fermo al 2009. Poi, vogliamo lo sblocco degli scatti di anzianità e vogliamo -conclude- l'unificazione tra i due organici della scuola: quello di marzo e quello di settembre, il che significa dare continuità al lavoro e immettere in ruolo i precari".

 

 

   AREZZO WEB 2 marzo 2015

Pa: Nigi (Confsal), per Rsu lista in ognuna delle 8.000 scuole italiane

Roma, 2 mar. (Adnkronos/Labitalia) – “Elezioni importanti che si fanno ogni 3 anni anche per misurare la rappresentatività dei sindacati nel pubblico impiego. Per quanto riguarda la Confsal, affrontiamo serenamente questo appuntamento perchè siamo largamente presenti nella scuola, nella sanità, nei ministeri, nelle agenzie fiscale e più in generale in tutto il pubblico impiego”. Così Marco Paolo Nigi, segretario generale della Confsal, parla con Labitalia alla vigilia dell’avvio delle elezioni delle Rsu nelle pubbliche amministrazioni.

“Nella scuola, in particolare, attraverso lo Snals Confsal -spiega Nigi, che è anche segretario generale dello Snals- siamo presenti con una lista in tutte le 8.00 scuole presenti sul territorio”.

“Ci aspettiamo un risultato positivo -aggiunge Nigi- anche sulla base delle nostre proposte: come prima cosa vogliamo il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per i dipendenti pubblici, contratto che -ricorda- è fermo al 2009. Poi, vogliamo lo sblocco degli scatti di anzianità e vogliamo -conclude- l’unificazione tra i due organici della scuola: quello di marzo e quello di settembre, il che significa dare continuità al lavoro e immettere in ruolo i precari”.

 

 

  FOCUS.IT ECONOMIA; NAZIONALE | 02 MARZO 2015

Pa: Nigi (Confsal), per Rsu lista in ognuna delle 8.000 scuole italiane

Roma, 2 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Elezioni importanti che si fanno ogni 3 anni anche per misurare la rappresentatività dei sindacati nel pubblico impiego. Per quanto riguarda la Confsal, affrontiamo serenamente questo appuntamento perchè siamo largamente presenti nella scuola, nella sanità, nei ministeri, nelle agenzie fiscale e più in generale in tutto il pubblico impiego". Così Marco Paolo Nigi, segretario generale della Confsal, parla con Labitalia alla vigilia dell'avvio delle elezioni delle Rsu nelle pubbliche amministrazioni.

"Nella scuola, in particolare, attraverso lo Snals Confsal -spiega Nigi, che è anche segretario generale dello Snals- siamo presenti con una lista in tutte le 8.00 scuole presenti sul territorio".

 

"Ci aspettiamo un risultato positivo -aggiunge Nigi- anche sulla base delle nostre proposte: come prima cosa vogliamo il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per i dipendenti pubblici, contratto che -ricorda- è fermo al 2009. Poi, vogliamo lo sblocco degli scatti di anzianità e vogliamo -conclude- l'unificazione tra i due organici della scuola: quello di marzo e quello di settembre, il che significa dare continuità al lavoro e immettere in ruolo i precari".